Sicurezza auto? Ecco i Crash Test

Almeno una volta nella vita sicuramente ti sarai chiesto circa sull’affidabilità e quindi la sicurezza della tua auto.

L’attendibilità di un veicolo si concretizza anche e soprattutto su dati relativi ad un test, il cosidetto Crash Test, ma cos’è esattamente?

 

I Crash Test, rappresentano delle prove d’impatto che vengono effettuate sui veicoli da enti privati per testare le prestazioni dell’automezzo stesso e verificarne la sua sicurezza.

 

L’Euro NCAP

Secondo l’Ente Europeo NCAP con i Crash Test non solo si verifica il comportamento del veicolo durante l’impatto, ma evidenzia anche la protezione dei passeggeri e la loro sollecitazione durante la simulazione.

L’Ente Europeo ha deciso di rendere più severi questi controlli e di incrementare i dati per ricavarne un maggiore risultato, non solo in modo passivo, ma adesso anche in modo attivo aiutando il guidatore ad evitare l’impatto o addirittura ridurne la gravità, per esempio basandosi sugli effetti di un urto laterale e quindi testare l’efficienza dell’airbag, sino ad arrivare alle conseguenze dovute ad un impatto frontale di due mezzi che viaggiano alla stessa velocità.

L’Euro NCAP è sostenuto dall’Unione Europea e da quando ha iniziato a testare la sicurezza dei veicoli in vendita in Europa, il 2019 è stato l’anno che ha riscosso maggiore successo:

  • Su 55 modelli, 41 hanno ottenuto il punteggio maggiore per efficienza.

Le case automobilistiche in cui questi modelli hanno ottenuto il punteggio maggiore sono:

  • Mercedes Benz
  • Tesla
  • BMW
  • Subaru
  • Audi
  • Renault

 

L’Euro NCAP ha testato  oltre  2000 veicoli  in tutte le loro performance e, oltre 80.000 le vite salvate durante gli incidenti stradali; la sfida è ardua ma la meta è chiara siamo sicuri che la nuova tecnologia possa fare ulteriori passi per continuare a salvare altre vite.

 

 

 

 

Assicurazione Auto: Ecco cosa c’è da sapere

 

 

Un argomento che ha suscitato scalpore in quest’ultimo periodo riguarda proprio le assicurazioni auto on line, infatti sono state protagoniste di numerose truffe che ha toccato le tasche di molti italiani.

Dall’inizio dell’anno sino ad oggi sono stati oscurati 220 siti senza autorizzazione IVASS, contro i 150 del 2018, un dato quindi in continua crescita.

In questo contesto particolare ha preso parte l’IVASS che ogni giorno lotta con questo genere di mercato, con siti internet segnalati anche alla magistratura.

 

Occorre prestare molta attenzione quando si vuole stipulare un assicurazione auto on line; oggi la concorrenza è davvero tanta ma bisogna dire che in alcuni casi anche il risparmio è notevole!

 

Per evitare spiacevoli situazioni ecco alcuni accorgimenti a cui potrai fare affidamento:

  • Consulta il sito dell’Istituto di Vigilanza ivass.it per verificare l’elenco dei siti falsi.
  • Contatta il numero verde contact center consumatori 800486661 se hai qualche dubbio in merito alla compagnia assicurativa a cui ti sei rivolto.
  • Dopo aver pagato verifica l’esistenza della polizza sul sito ilportaledellautomobilista.it

 

Questi sono dei piccoli suggerimenti che se osservati con molta attenzione possono far risparmiare le tasche dei cittadini arginando il problema delle truffe on line.

 

 

Bonus Mobilità

 

In questi ultimi periodi  per far ripartire l’economia, ne sentiamo dire davvero tante, ma un argomento che risuona come eco è il bonus mobilità, che cos’è esattamente?

Il bonus mobilità è un incentivo del 60% rispetto ad una spesa pari di circa €. 500,00 per l’acquisto di mezzi a due ruote:

  • Bicicletta
  • Monopattino
  • Bicicletta elettrica
  • Handbike

 

Il bonus mobilità è stato introdotto per agevolare gli spostamenti, diminuendo gli afflussi negli autobus e nelle metropolitane, con un miglioramento visibile della circolazione.

 

 

I cittadini che possono  usufruire di tale agevolazione devono risultare residenti presso i comuni il cui elenco è visibile nei siti istituzionali.

 

L’afflusso di tale sussidio preoccupa un po’ in quanto si potrebbe verificare un vero e proprio inceppamento del sistema per le innumerevoli richieste, con la conseguenza che non tutti gli italiani potrebbero beneficiare di tale bonus.

Il governo ci invita ad essere fiduciosi in quanto ha richiesto ulteriori incentivi per far sì che tutti i richiedenti non rimangano a “bocca asciutta”; sarà proprio così o ci dovremmo aspettare un’altra delusione? Lo scopriremo strada facendo!

 

 

Nuovi protagonisti nelle città

 

 

 

Se ne parlava già da tempo, ma in quest’ultimo periodo ha veramente intensificato la sua presenza nelle grandi città: il monopattino elettrico!

Un vero boom per questo nuovo veicolo che sta rivoluzionando la guida con un intenso miglioramento della viabilità.

 

Il monopattino elettrico è diventato uno dei protagonisti della città, preferenza di molti lavoratori che, prediligono questo nuovo sistema  per eliminare lo stress da guida.

Diverse agevolazioni ha apportato il nuovo due ruote elettrico:

  • Zero emissione di gas e quindi meno inquinamento.
  • La creazione di piste ciclabili per la gestione del traffico.
  • Facilità negli spostamenti.

 

Non dimentichiamo che la sicurezza sta alla base di tutto e quindi l’utilizzo di protezioni per questo nuovo stile di guida è sempre raccomandato; opportuno inoltre, dire che anche il monopattino elettrico ha delle regole da rispettare:

  • Velocità max 25 km/h
  • Nelle aree pedonali 6 km/h
  • Giubbotto riflettente nelle fasce pomeridiane
  • Stile di guida adeguato al codice della strada.

 

I nuovi protagonisti nelle città stanno incrementando il concetto di “ecologico”, un vero e proprio cambiamento che sta potenziando molte città italiane  come Milano, Verona, Pesaro, Rimini, Torino e chissà che questo sia l’inizio di un cambiamento radicale per tutte le città d’Italia!

 

 

 

Pagamento Bollo Auto

 

 

L’emergenza sanitaria coronavirus ha sconvolto il nostro sistema economico stravolgendo i vari settori, nonché anche il pagamento bollo auto.

Per agevolare la popolazione sono state apportate delle modifiche sulla tassa automobilistica, revisioni, assicurazioni, rinnovamento patente e ogni regione ha stabilito dei principi per contribuire ad una maggiore ripresa economica.

 

 

 

Le regioni che hanno prorogato il pagamento sino al 30 giugno sono quelle che hanno scadenza del bollo tra gli inizi di marzo e la fine di maggio come

  • Lazio
  • Lombardia
  • Piemonte
  • Toscana
  • Veneto

L’Abruzzo ha prorogato la scadenza sino al 31 luglio, in Sicilia per le scadenze comprese fra marzo e ottobre, la proroga ha raggiunto il 30 novembre.

Per chi è in possesso di un auto cosidetta “ecologica” che può arrivare anche ad una sospensione di ben 5 anni come accade in Valle D’Aosta; anche la Liguria gode di una medesima sospensione, esattamente 4 anni.

Una vera e propria rivoluzione che sta interessando tutto il territorio per poter riaccendere i motori di un economia che è stata protagonista di un emergenza globale.

 

Fonte: ilgiornale.it

 

Auto Elettriche

Il settore automotive è in costante evoluzione,  la creatività è uno dei principali ingredienti, la caparbietà rappresenta la “ciliegina sulla torta” in questo contesto.
Il progresso delle auto ha fatto passi da gigante dalle  tecniche sofisticate per garantire una sicurezza sia al veicolo che ai componenti del mezzo.

 

Elettrica

E’  spettacolare mettersi alla guida di un auto elettrica, il conducente sperimenta in prima persona l’ebrezza di guidare un tale quattro ruote, perché rappresenta un beneficio per sé e per ogni membro che ha la fortuna di essere trasportato nel veicolo del futuro.
I Benefici dell’elettrica hanno visibilmente rivoluzionato il settore automotive, infatti, ogni parte d’Italia ha adottato il suo sistema e a tal proposito qualche giovamento sull’utilizzo dell’auto elettrica:
• Il bollo auto è free per i primi tre anni;
• La circolazione è libera in tutto il territorio anche nelle zone ZTL;
• Comfort di guida per tutti i membri del veicolo;
• Costi di ricarica notevolmente inferiori rispetto al carburante;
• Miglioramento visibile sull’impatto ambientale.

 


Sono questi alcuni dei tanti privilegi sul mondo elettrica, una novità che sta incentivando il progresso automobilistico.
Il settore delle auto elettriche è in continua espansione, l’obiettivo principale è quello di aumentarne i benefici e noi siamo più che convinti che riuscirà nella sua ardua impresa.

Porsche: Un settore auto illustre

 

 

Il Gruppo Porsche è uno dei prestigiosi settori automobilistici   predominante nel mondo per i suoi svariati modelli sportivi  che la contraddistinguono.

 

Stile e unicità

Tutti i settori auto  hanno fatto i conti con l’emergenza sanitaria che ha colpito l’umanità ma,  con grande determinazione e tenacia stanno mostrando le loro performance migliori per ripartire alla grande.

La caratteristica principale  del gruppo Porsche è “classe”,  quindi, stile e unicità  per la campagna pubblicitaria che sta mettendo in atto a sostegno di  famiglie con gravi situazioni economiche, e migliorarne notevolmente le condizioni sociali.

Il Progetto

In collaborazione con la Caritas e i centri Porsche presenti in Italia per ogni auto acquistata, sarà    concordata una somma  insieme al cliente  destinata a famiglie e  giovani per forniture di beni di prima necessità nonchè strumenti utili atte ad  incrementare la scuola da remoto.

Un’iniziativa straordinaria che fa onore al Gruppo Porsche, magari chissà un invito per altre case automobilistiche prestigiose.

Fonte:  www.quattroruote.it

CORONAVIRUS: Ecco come sanificare la tua auto

Sanifica al meglio la tua auto

Il rispetto delle forme igieniche è un dovere per ognuno di noi, soprattutto in questo periodo storico con cui il nostro globo è costretto a fare i conti. L’emergenza igienica sta interessando diversi settori e in differenti modi tutti siamo impegnati a dare la nostra parte, ma uno in particolare merita di essere valorizzato: l’ambito automobilistico. In questo periodo, anche la nostra auto ha fatto i conti con la quarantena e per portarla ai vecchi splendori occorre una profonda pulizia non solo esterna ma, anche e soprattutto interna.

La sanificazione dell’auto è un processo particolare e di fondamentale importanza che porta ad un ripristino totale del proprio veicolo; esso è svolto da veri professionisti che con macchinari appositi e tecniche adeguate, igienizzano l’ambiente interno dell’auto.

Questa fase tuttavia, si intensifica con una pulizia accurata delle zone dette “principali” quali il volante, il cambio e le maniglie sulla quale vengono applicati prodotti, che occorre lasciare agire per garantirne un miglior risultato, ma quali sono i prodotti corretti da utilizzare?

Come igienizzare l'auto

Piccoli accorgimenti

Occorre fare particolare attenzione per igienizzare gli interni della propria auto e per evitare di trovarsi di fronte a qualche spiacevole inconveniente, come per esempio l’uso dell’ammoniaca direttamente sul cruscotto, che non solo rende appiccicoso il rivestimento, ma ciò ne comporta una conseguente rottura.

Viceversa ciò che invece è consigliabile per garantire la perfetta igiene interna è l’uso di prodotti a base di alcol o etanolo con una concentrazione pari al 70%, detergenti a base di cloro purché quest’ultimo non superi lo 0,1% e per finire la candeggina, anch’essa adatta per l’igiene dell’auto, purché sia diluita con acqua per non soccombere a danneggiamenti irrimediabili, tutto ciò effettuato rigorosamente con panni usi e getta per garantire un maggiore risultato.

sanificare impianto di climatizzazione

 

Ultima zona interna indispensabile per la sanificazione è l’impianto di climatizzazione dove occorre utilizzare uno spray biocida, che migliora notevolmente l’aria di ricircolo durante le varie fasi di utilizzo
Osservando queste forme comportamentali, l’auto è nuovamente pronta per nuove sfide e nuove mete da raggiungere perché un auto sanificata è un auto più sicura.

La Sicilia cancella il bollo auto 2020

Esentati per quest’anno i proprietari di vetture fino a 53 kW con redditi non superiori a 15.000 euro e tutte le vetture con più di 10 anni

Alla luce delle difficoltà economiche per le famiglie che derivano dalla crisi Coronavirus, la Sicilia si appresta a cancellare in alcuni casi il bollo auto 2020.

L’Assemblea Regionale nelle scorse ore ha infatti approvato la legge di stabilità della Regione Siciliana per il periodo 2020-2022, nella quale è stato accolto un emendamento dell’onorevole Luigi Sunseri, votato anche da altre forze politiche, che per il 2020 cancella il bollo per le autovetture sino a 53 kW che siano di proprietà di soggetti che non superino i 15 mila euro annui di reddito.

Inoltre saranno esentate dal bollo anche le autovetture che, indipendentemente dai kWhanno più di dieci anni di vita. Esentate, inoltre, le vetture di proprietà di associazioni di volontariato e Onlus.

Per le vetture la cui scadenza del bollo era prevista tra l’8 marzo e il 31 ottobre 2020, il pagamento è sospeso fino al 30 novembre 2020.

Al momento le altre Regioni che hanno sospeso e prorogato il pagamento della tassa automobilistica sono le seguenti.

Piemonte: il bollo in scadenza a marzo, aprile e maggio si potrà pagare entro il 30 giugno 2020.

Emilia Romagna: il bollo in scadenza a marzo e aprile si potrà pagare entro il 30 giugno 2020.

Lombardia: il bollo auto in scadenza dall’8 marzo 2020 al 31maggio 2020 potrà essere pagato entro il 30 giugno 2020. Per i 10 comuni della zona rossa la sospensione parte dal 23 febbraio 2020.

Toscana: il bollo auto in scadenza entro il 31 marzo, il 30 aprile o il 30 maggio potrà essere pagato entro il 30 giugno 2020.

Lazio: il bollo auto in scadenza dal 3 marzo al 31 maggio 2020 potrà essere pagato entro il 30 giugno 2020.

Campania: il bollo auto in scadenza dal 24 marzo al 31 maggio potrà essere pagato entro il 30 giugno 2020

Marche: il bollo auto in scadenza dall’8 marzo al 30 giugno 2020 potrà essere pagato entro il 31 luglio 2020.

Fonte:  Automoto.it

 

Auto prestata a terzi, come funziona il risarcimento

AUTO PRESTATA A TERZI? COME FUNZIONA IL RISARCIMENTO

Nel caso in cui prestiamo il veicolo di nostra proprietà ad un amico e/o un familiare e, malauguratamente egli rimane coinvolto in un incidente stradale, la procedura del risarcimento come funziona?

Vediamo nello specifico i casi che si possono verificare ossia il caso in cui la persona a cui abbiamo prestato l’auto non è responsabile dell’incidente oppure il caso contrario in cui esso sia responsabile di eventuali lesioni procurate all’altro soggetto coinvolto nell’incidente. Nel primo caso il diritto al risarcimento rimane invariato e viene chiesto seguendo la procedura standard, invece procedura diversa è applicata per le macchine aziendali per le quali le polizze assicurative prevedono l’applicazione della procedura di risarcimento solo se guidate dal legittimo proprietario e non da terze persone.

Se l’amico a cui viene prestato il mezzo ha il foglio rosa e quando si verifica l’incidente il proprietario è seduto proprio accanto a lui la procedura di risarcimento non comporta alcuna variazione e l’assicurazione procederà regolarmente se, come previsto dalla legge, il proprietario ha la patente da più di 10 anni; in caso contrario il risarcimento riguarderà solo i danni fisici riportati dal passeggero.

Analizziamo ora il caso in cui l’amico sia responsabile dell’incidente violando le norme del codice della strada. Che possieda o meno la patente, che abbia solo il foglio rosa l’amico che ha preso in prestito il mezzo è responsabile dell’incidente e si dovrà occupare del risarcimento insieme al proprietario del mezzo che diventa responsabile in solido. Quest’ultima parola, sconosciuta a molti, significa che il soggetto che avuto il danno può avanzare richiesta di risarcimento all’uno e all’altro indifferentemente e in ogni caso se ne occuperà l’assicurazione considerando anche il massimale previsto dalla polizza stipulata in precedenza. L’ultimo caso analizzato comporterà però per il proprietario del mezzo un aumento del premio assicurativo.

Se invece l’amico a cui si presta il mezzo non ha la patente e ha responsabilità nell’incidente il risarcimento verrà effettuato sempre dall’assicurazione nei limiti del massimale, ma essa avrà diritto di rivalsa nei confronti del proprietario. L’unica possibilità per non incorrere in questo inconveniente è dimostrare che chi guidava il mezzo lo ha fatto senza il consenso del proprietario.